Milano 2018 - ISU MONDIALI PATTINAGGIO di FIGURA



Servizio del Socio : Matteo MANDELLI.


WFSC 2018 / YUTube


 

IL GRANDE SUCCESSO A MILANO DEI

MONDIALI PATTINAGGIO di FIGURA.

 

A distanza di ben 67anni dall’ultima volta, si sono disputati a Milano, i campionati del mondo di pattinaggio di figura. Sede naturale dell’evento che ha portato 198 atleti di 43 paesi diversi a sfidarsi per l’oro, il Forum di Assago. Più di 1000 persone impiegate tra volontari e addetti, un indotto stimato di 10 milioni i euro e un audience televisiva di 300 milioni di telespettatori in tutto il mondo, queste le fredde cifre di un evento seguito, invece, molto calorosamente da un grandissimo pubblico per tutti i cinque i giorni delle competizioni (dal 19 al 24 marzo).

 

Le gare svolte, hanno registrato il tutto esaurito in diverse occasioni, raggiungendo il picco di presenze venerdì sera, in occasione della performance della beniamina di casa, Carolina Kostner. La favola di vincere in Italia davanti al proprio pubblico non è riuscita alla campionessa italiana, che ha cullato per tre giorni questa speranza andando in testa alla classifica grazie alla classe, eleganza e precisione proposta nel primo “programma corto”. Qualche sbavatura nella seconda prova le è costata molto, forse troppo, facendola retrocedere al quarto posto finale. Lascia un leggero amaro in bocca che comunque non deve scalfire quanto di eccezionale fatto in carriera, lei che è, e probabilmente resterà a lungo, la più grande pattinatrice italiana di tutti i tempi. L’oro è andato alla canadese Katelyn Osmond, mentre le piazze d’onore se le sono aggiudicate nell’ordine le giapponesi Higuchi e Miyahiara. Tra gli uomini, alla casella della seconda piazza il Giappone ha messo un altro suo esponente, Shoma Uno, che ha preceduto il russo Mikhail Kolyada ed è stato battuto dallo statunitense Nathan Chen , medaglia d’oro.

 

Straordinaria, a questo proposito, la presenza di pubblico e organi di stampa giapponesi. Il tradizionale seguito che nel paese del sol levante ha questo sport, unito al particolare fascino che Milano riscuote per loro da sempre, ha riempito il “Forum” di bandiere bianche con sole rosso, in molti momenti.

Matteo MANDELLI