MEDIA  &  PRESS


 

 

 

 

STAGIONE Teatrale 2019 - 2020

 

 

 Il Teatro San Babila presenta una Stagione 2019-2020 ricca di interpreti originali e di novità drammaturgiche. La programmazione offre da sempre spettacoli di qualità pur mantenendo prezzi di abbonamenti e biglietti molto vantaggiosi, particolare attenzione è rivolta agli Under 30 e agli Over 65, Studenti ed Insegnanti. Otto gli spettacoli in abbonamento che accompagneranno lo spettatore fino ad aprile. Il 5 novembre ad inaugurare la Stagione di Prosa sarà la Compagnia del Teatro San Babila con Due figlie, tre valigie per la regia di Marco Vaccari. Il testo, scritto per il teatro da Claude Magnier, ha ispirato due versioni cinematografiche: una francese, con un irresistibile Luis De Funès e la più recente con Sylvester Stallone. 

 

A seguire, Non sparate sulla mamma, commedia geniale e modernissima, per la regia di Marco Rampoldi, scritta da Carlo Terron nella prima metà degli anni ’60, con un linguaggio ironico ed un dialogo costruito in una sequenza continua di battute esilaranti. Dal 17 al 22 dicembre, Che disastro di commedia pièce capace di coinvolgere il pubblico in un vortice impetuoso di ilarità, tra paradossi e colpi di scena, attori che non ricordano le battute, scene che crollano e oggetti che scompaiono e ricompaiono altrove. Dal 7 al 12 gennaio arriva al Teatro San Babila, l’edizione italiana del musical spagnolo pluripremiato scritto e musicato da José Masegosa, L’ascensore, Luca Giacomelli Ferrarini, Elena Mancuso e Danilo Brugia accompagneranno lo spettatore in questo thriller sentimentale tra suspense e romanticismo.

 

In La volpe e il leone, dal 21 al 26 gennaio, Shakespeare e Cervantes, giganti della letteratura si sfidano in un duello di parole e sciabola. Lo spettacolo è scritto e diretto da Stefano Reali, con Giuseppe Zeno, Ruben Rigillo e la partecipazione di Mariano Rigillo.

 

Dal 18 al 23 febbraio La coscienza di Zeno, uno spettacolo di grande coinvolgimento, un grande classico della letteratura italiana presentato da Corrado Tedeschi che prosegue la collaborazione con il regista Marco Rampoldi.

 

A seguire Maria Callas Masterclass, interpretata da Mascia Musy, dal 17 al 22 marzo. La commedia è incentrata sui momenti dell’ascesa al tempio scaligero della “divina” che torna a recitare i suoi personaggi, misurandosi a tratti col canto registrato di allora che resta ancora oggi nella memoria dello spettatore, e ci conduce, con un ulteriore passaggio, nell’impasse tormentosa dei rapporti amorosi con gli uomini della sua vita. Chiude la stagione dal 14 al 19 aprile la Compagnia del Teatro San Babila con la commedia brillante di Derek Benfield, Colto in flagrante. Gli ingredienti? Equivoci, scambi di ruolo e fraintendimenti al centro di una farsa dall’intreccio rocambolesco, spettacolo portato in scena anche il 31 dicembre.

 

Grande ritorno della Compagnia di Operette Elena D'Angelo con Orchestra dal vivo, a partire da ottobre si le operette più famose, La Vedova allegra, Ballo al Savoy, Al Cavallino Bianco e per concludere La Principessa della Czarda.

 

Dopo il successo della scorsa Stagione ritorna in ospitalità l’Associazione Musica in Scena che propone la Stagione Lirica con Orchestra dal vivo, quattro grandi opere a partire da dicembre, 14 Dicembre Rigoletto di G. Verdi, a seguire il 1 Febbraio Il Barbiere Di Siviglia di G. Rossini, prosegue il 14 Marzo Cavalleria Rusticana di P. Mascagni e conclude la stagione il 4 Aprile Tosca di G. Puccini.Prosegue anche quest’anno la rassegna domenicale per le famiglie intitolata Sanbabyla, Ciccio Pasticcio in scena il 15 dicembre con l’immancabile appuntamento natalizio Un canto per Babbo Natale, a seguire il 2 febbraio Insieme a Peter Pan!-Il musical in cui tutto il pubblico balla! Il 15 marzo Ciccio Pasticcio e i tre porcellini e per finire il 5 Aprile Ercole e la scuola degli eroi. Nel corso della Stagione il San Babila riserverà ancora molte sorprese, a novembre la rassegna di comici dal titolo ConFini Comici, quattro coppie di appuntamenti in cui otto comici (o gruppi di comici) si risponderanno, a distanza di una sera, in ‘confronti’ che partono dalle tematiche espresse nella loro comicità o dalla propria storia artistica. Saranno coinvolti fra gli altri Davide Calgaro, Gigi e Andrea, Maurizio Lastrico, Leonardo Manera, Antonio Ornano, Rita Pelusio.

 

A gennaio Il Barbiere di Siviglia - Opera Pop, spettacolo ospitato, in scena a Gennaio. Lo spettacolo musicale inedito nella sua forma e allestimento, manterrà intatti i contenuti della vicenda narrata in prosa da Beaumarchais.

 

 

PROSA 2019-2020

 

 

dal 5 al 10 novembre

 

COMPAGNIA TEATRO SAN BABILA

 

DUE FIGLIE, TRE VALIGIE

 

di Claude Magnier

 

regia Marco Vaccari

 

 

 

Christian Martin, modesto contabile in una azienda molto importante si presenta una mattina a casa del suo principale Bertrand Barnier per chiedergli un aumento in quanto intende sposarsi. Martin gli rivela anche di avere fatto qualche discutibile manovra sul bilancio aziendale. La richiesta del ragioniere coglie impreparato l’uomo che scopre ben presto di essere vittima di una sorta di ricatto al quale è costretto a piegarsi. La sorpresa è ancora maggiore quando Martin chiede a Barnier proprio la mano della figlia. Ma ecco che improvvisamente irrompe nella storia la giovane Jacqueline che chiede di vedere l’imprenditore.  La ragazza dice di essere innamorata di Christian Martin e di avergli mentito spacciandosi per la figlia di Barnier. Travolto dagli eventi Barnier è nella confusione totale. Egli si rende conto a questo punto che Martin non è innamorato di sua figlia Colette. In bilico fra tracollo economico e beghe sentimentali il povero, si fa per dire, uomo d’affari vede popolato il suo delirio da dipendenti dimissionari, un personal trainer tutto muscoli e poco cervello, una moglie un po’ svanita.

 

 

 

dal 26 novembre al 1 dicembre

 

STEFANIA PEPE ROBERTA PETROZZI

 

NON SPARATE SULLA MAMMA

 

di Carlo Terron

 

regia Marco Rampoldi

 

 

 

Sono là pronte, le Circi, fanno a gola tutte e le avranno loro!

 

La Clotilde e la Maura, signore perbene della Milano degli anni ’60, sono dedite al culto della maternità “anche prima degli anni roventi della menopausa”: in perenne ansia perché il proprio figlio sedicenne possa farsi male o fare delle porcherie, non possono quindi che allearsi, quando si rendono conto che i due ‘cuccioli’, sotto la spinta della natura indecente, stanno per fare il ‘grande passo’ per entrare nella vita. Soprattutto perché consapevoli che “tutte le donne sono donnacce quando si avvicinano ai figli delle altre”. E allora, “se proprio ci si deve rassegnare, che almeno la cosa non avvenga nella abiezione e nella volgarità”. E le due ‘mantidi’ affrontano il sacrificio per salvare l’una il figlio dell’altra... diventandone l’amante! Con conseguenze imprevedibili.

 

Non sparate sulla mamma è una commedia geniale e modernissima, scritta da Carlo Terron nella prima metà degli anni ’60, con un linguaggio ironico e attentissimo, e un dialogo costruito in una sequenza continua di battute esilaranti.

 

Stefania Pepe e Roberta Petrozzi affrontano con la giusta distanza, senza timore reverenziale i personaggi scritti per "vampiresse della comicità" come Lina Volonghi e Lia Zoppelli, in un autentico gioiello di un teatro italiano borghese ormai quasi perduto.

 

 

 

 

 

dal 17 al 22 dicembre

 

AB Management

 

CHE DISASTRO DI COMMEDIA

 

di Henry Lewis, Jonathan Sayer, Henry Shields

 

regia Mark Bell

 

 

 

La storia di una compagnia teatrale amatoriale che tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio perpetrato negli anni ’20, nel West End.

 

La commedia è un susseguirsi di errori, strafalcioni, momenti imbarazzanti e disastri provocati dagli attori stessi. La produzione si rivela una catastrofe e gli attori cominciano ad accusare la pressione, andando nel panico. Il testo evidenzia tutte le paure e gli errori che un attore sul palco non vorrebbe e dovrebbe mai commettere. Tutto è studiato nei minimi particolari.

 

Il ritmo incessante dello spettacolo palesa la grandissima fatica fisica che i protagonisti mettono in gioco per rappresentare i disastri che si accumulano in un crescendo senza controllo.

 

 

 

 

 

 

 

dal 7 al 12 gennaio

 

LUCA GIACOMELLI FERRARINI

 

ELENA MANCUSO

 

DANILO BRUGIA

 

L’ASCENSORE

 

di Josè Masegosa regia Matteo Borghi

 

 

 

New York di oggi. Il destino intreccia le vite di Emma, John e Mark. Reduce da un’accesa discussione col marito John riguardo un presunto tradimento, proprio mentre si reca a lavoro, Emma si imbatte nel giovane Mark, prossimo ad un colloquio nella stessa azienda della donna. Per una fatale coincidenza i due si ritrovano nello stesso ascensore e vi rimangono bloccati. Costretti dalla situazione, si ritrovano soli l’una di fronte all’altro, creando inaspettatamente una complice intimità. Esiste, però, un nesso comune che Emma ignora. Quell’incontro è stato davvero casuale? In un continuo alternarsi di suspense e romanticismo, si riordinano a poco a poco i pezzi di questo confuso puzzle e a capire quale ruolo sta giocando ogni personaggio nella partita a carte contro il destino.

 

 

 

 

 

dal 21 al 26 gennaio

 

GIUSEPPE ZENO

 

RUBEN RIGILLO

 

MARIANO RIGILLO

 

LA VOLPE E IL LEONE

 

di Stefano Reali

 

regia Stefano Reali

 

 

 

 

 

Nell’ottobre del 1571, nel grande Ospedale Militare di Messina, un soldato spagnolo di nome Miguel De Cervantes, reduce dalla battaglia di Lepanto, riceve la visita di un giovane drammaturgo inglese, John Florio, che parla perfettamente italiano.

 

Cervantes è stupito dall’originalità delle trame di Florio, che hanno titoli come Molto Rumore per Nulla, Il Mercante di Venezia, Misura per Misura, Tito Andronico, Romeo e Giulietta, e che sono state tratte dalle novelle di grandi autori rinascimentali italiani.

 

Vivendo a Londra, dove si è nascosto dall’Inquisizione, Florio vuole tradurre in inglese ed adattare quelle novelle per la scena, visto che il nascente teatro elisabettiano sembra un modo sicuro di fare soldi. Florio sa che non potrà firmare i suoi testi teatrali, perché lui e suo padre sono ricercati dalla giustizia, ma di certo troverà qualcuno disposto a metterli in scena.

 

Ventotto anni più tardi, Cervantes incontra di nuovo John Florio, e lo trova ricco, ma frustrato...

 

Cervantes non ha avuto fortuna come drammaturgo, anzi ha passato la vita tra disgrazie e disavventure di ogni genere. Ne nasce uno scontro, anche fisico tra i due.

 

 

 

 

 

dal 18 al 23 febbraio

 

CORRADO TEDESCHI

 

LA COSCIENZA DI ZENO

 

di Italo Svevo

 

regia Marco Rampoldi

 

 

 

 

 

Zeno Cosini protagonista del capolavoro di Italo Svevo tenta di ripercorrere, sotto la guida del Dottor S., i suoi passaggi più importanti di uomo "che inciampa sempre nella vita" in un gioco che lo porterà a reincontrare i personaggi chiave delle sue relazioni deludenti e contraddittorie.

 

L'occhio ironico di Svevo ci ha offerto un grande classico della letteratura italiana che si rivolge al pubblico in modo semplice e diretto. 

 

 

 

 

A vent’anni dal debutto de L’uomo dal fiore in bocca, - spettacolo che diede inizio alla collaborazione fra Tedeschi e Marco Rampoldi e che, grazie alla ‘lezione semiseria su temi pirandelliani’, le intenzioni di attore

e regista sono le stesse: costruire uno spettacolo che arrivi al pubblico con lo stesso impatto, lo stesso fascino, lo stesso successo.

 

 

 

 

 

 

 

dal 17 al 22 marzo

 

MASCIA MUSY

 

MARIA CALLAS MASTER CLASS

 

di Terrence Mc Nally

 

regia Stefania Bonfadelli

 

 

 

 

 

Terrence McNally incentra la sua pièce sulle lezioni che Maria Callas tenne alla Juilliard School Music di New York, dopo essersi ritirata dalla scena. La grande artista rievoca la propria leggenda pubblica e privata senza risparmio di frecciate, mentre si diletta a usare come cavie e vittime sacrificali gli allievi.

 

Ma tra la stizza orgogliosa e la capacità di commuoversi, c’è posto anche per la trepida complicità di una grande professionista che spasima per la verità dei dettagli e la concretezza della recitazione, intimamente soggiogata dalla musica.

 

Il suo pensiero torna con l’insistenza di un incubo alla durezza degli inizi greci, al periodo della fame e della bruttezza, alle battaglie per sopravvivere, alla fatica tremenda di una carriera circondata dall'ostilità, nell’impasse tormentosa dei rapporti amorosi con gli uomini della sua vita.

 

 

 

 

 

dal 14 al 19 aprile

 

COMPAGNIA

 

TEATRO SAN BABILA

 

COLTO IN FLAGRANTE

 

di Derek Benfield

 

regia Marco Vaccari

 

 

 

Debolezze degli uomini maturi! Phil, pur non essendo più un ragazzo e pur essendo sposato con Maggie, non disdegna di correre dietro alle giovani gonnelle. La sua ultima conquista Julie è in predicato di venire ad abitare nella villetta accanto lasciata libera dal trasloco dei vicini.  Per l’ennesimo colpo di testa Phil ha bisogno della complicità di George, l’amico che ogni volta gli ha fatto da parafulmine coprendone le scappatelle. Questa volta però le sue intenzioni sono più serie, vuole il divorzio dalla moglie scaricando sull’amico l’incombenza di comunicarlo alla coniuge.  Non solo, vuole andare a vivere con Julie che nel frattempo, per una serie di malintesi, scambia George per il marito di Maggie. Maggie allo stesso tempo per ragioni di buon vicinato invita a cena Julie ignorando le intenzioni del marito. Entrano nel girotondo la signora Puffet, collaboratrice domestica, il signor Brassett un uomo in uniforme, Greta, altra conquista di Phil e Alan un tipo che Maggie ha conosciuto tempo prima. Equivoci, scambi di ruolo e fraintendimenti al centro di una farsa dall’intreccio rocambolesco.

 

 

 

ABBONAMENTO PROSA TURNO FISSO E LIBERO A 8 SPETTACOLI

 

Abbonamento Intero euro 200 Abbonamento Studenti euro 80

 

Rinnovo Intero euro 184 Abb. Under 30 e Insegn. ruolo euro 128

 

Abbonamento Over 65 euro 176

 

Rinnovo Over 65 euro 160

 

Abbonamento mercoledì ore 15.30 euro 128

 

 

 

SPETTACOLI: MARTEDÌ-GIOVEDÌ-VENERDÌ-SABATO ORE 20.30 - MERCOLEDÌ-SABATO -DOMENICA ORE 15.30

 

TEATRO SAN BABILA Corso Venezia 2/A - Milano - Tel. 02 798010 - www.teatrosanbabilamilano.it-info@teatrosanbabilamilano.it - La Campagna Abbonamenti si terrà da martedì a sabato dalle ore 10 alle ore 17, fino a sabato 22 giugno e dal martedì al venerdì fino al 12 luglio. Il 10 settembre riprenderà la Campagna Abbonamenti e la vendita dei biglietti dei singoli spettacoli. Agli Abbonati della stagione precedente è riservato il diritto di prelazione sul proprio posto entro il 22 Giugno 2019. I nuovi abbonamenti sono acquistabili da subito.

 

 

 

 

 

STAGIONE OPERETTA 19-20

 

COMPAGNIA OPERETTE ELENA D’ANGELO

 

 

 

26 e 27 ottobre ore 15.30

 

LA VEDOVA ALLEGRA

 

operetta in 3 atti di di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein

 

regia Elena D'Angelo

 

 

 

Il barone Zeta, ambasciatore pontevedrino a Parigi, coadiuvato dal suo segretario pasticcione, Niegus, ha un’idea geniale. Rammentando che un tempo tra Anna ed il Conte Danilo Danilowitch, pontevedrino purosangue e scapolo, ci fu del tenero, ma poi non se ne fece nulla per una questione di diversità di ceto sociale, approfitta della festa organizzata in ambasciata per il genetliaco del sovrano, per farli incontrare: forse l’antica fiamma potrebbe riaccendersi… Le cose però non vanno nel modo sperato ed Anna e Danilo, anche se non hanno mai smesso di amarsi, non riescono a dimenticare gli antichi rancori.

 

 

 


18 e 
19 gennaio ore 15.30

 

BALLO AL SAVOY

 

operetta in tre atti  di Paul Abraham e libretto di Alfred Grünwald e Fritz Löhner-Beda

 

regia Serge Manguette

 

 

 

Nizza, 1932. Nel salone di casa Faublas si festeggia il ritorno del marchese Aristide e della sua sposina Maddalena, di ritorno dal lungo viaggio di nozze. Ma Aristide riceve un telegramma dalla Tangolita, una danzatrice sua vecchia fiamma, alla quale aveva promesso, firmando solennemente l’impegno in calce a un assegno, di trascorrere una serata con lei non appena ella lo avesse richiesto. La Tangolita vuole che Aristide assolva il suo obbligo proprio quella sera, durante l’annuale ballo al Savoy. Ma il marchese non vorrebbe lasciare sola Maddalena. Con l’aiuto dell’amico Mustafà Bey, Aristide trova una scusa buona: deve recarsi al Savoy per incontrare José Pasodoble, compositore jazz in gran voga, e non può condurre Maddalena con sé, perché i bauli con le toilettes eleganti non sono stati ancora recapitati. Ma José Pasodoble altri non è se non lo pseudonimo di Daisy Parker, amica di Maddalena, che comprende così di essere ingannata.
Al Savoy. Mentre Aristide incontra i vecchi amici dei tempi in cui era ancora celibe, giunge Maddalena, decisa a vendicarsi, celando il suo volto dietro ad un velo. La donna fa colpo su Celestino, un giovane timido che spera di vivere l’avventura della sua vita. Intanto Mustafà, diplomatico turco pluridivorziato, si accorge che sta innamorandosi di Daisy…

 


8 e 
9 febbraio ore 15.30

 

AL CAVALLINO BIANCO

 

operetta in 3 atti di Ralph Benatzky, su libretto di Hans Müller-Einigene Erik Charell e testi di Robert Gilbert

 

regia Serge Manguette

 

 

 

Nel Paese di San Wolfango, nel Salzkammergut, La bella ostessa Gioseffa, proprietaria dell'Hotel “Al Cavallino bianco” accoglie come tutte le estati i suoi ospiti. Gioseffa innamorata dell'avvocato Bellati un suo ospite abituale, continua a licenziare i suoi primi camerieri che la corteggiano così Leopoldo, primo cameriere anch'esso e innamorato di lei dovrà attendere tempi migliori per poterle confessare il suo amore. All'hotel soggiornano anche il buffo e ricco industriale Pesamenole accompagnato dalla figlia Ottilia che per faccende di lavoro è in causa con un suo concorrente proprio difeso dall'avvocato Bellati. Giunge all'hotel anche il professor Hinzelmann con sua figlia Claretta e Sigismondo, figlio del concorrente di Pesamenole. Equivoci, scompigli lavorativi e amorosi caratterizzeranno la stagione estiva del Cavallino Bianco finché l'arrivo dell'arciduca, durante la stagione della caccia, farà tornare la calma e la serenità.

 

 

 

28 e 29 marzo ore 15.30

 

LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA

 

operetta in tre atti di Emmerich Kálmán Leo Stein e Béla Jenbach

 

regia Elena D’Angelo

 

 

 

Musiche di Emmerich KálmánIl principe Edvino ama la bella cantante dell’Orpheum, Silva Varescu, ma naturalmente la sua nobile condizione impedisce il matrimonio tra i due. Per troncare ogni rapporto la famiglia lo richiama a Vienna e lo convince a sposare sua cugina Stasi mentre Silvia parte per una tournee a New York in compagnia dell’amico del principe, il conte Boni. Al suo rientro dall’America Silva, saputo di Edvino e Stasi, si presenta alla loro festa di fidanzamento…

 

 

 

SPETTACOLI AVRANNO LUOGO PRESSO IL TEATRO

 

OPERETTA sabato - domenica ore 15.30

 

 

 

ABBONAMENTI

 

INTERO (4 operette) euro 100 – RIDOTTO OVER 65 euro 92

 

BIGLIETTI

 

INTERO euro 27 – RIDOTTO euro 25 – STUDENTI euro 15

 

 

STAGIONE LIRICA

 

ASSOCIAZIONE MUSICA IN SCENA

 

 

 

Regia - Alberto Paloscia

 

Direzione Artistica - Alessandra Floresta

 

Direzione Musicale - Paolo Marchese

 

 

 

 

 

14 dicembre

 

RIGOLETTO

 

G. Verdi

 

 

 

1 febbraio

 

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

 

G. Rossini

 

 

 

14 marzo

 

CAVALLERIA RUSTICANA

 

P. Mascagni

 

 

 

4 aprile

 

TOSCA

 

G. Puccini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPETTACOLI AVRANNO LUOGO PRESSO IL TEATRO

 

LIRICA sabato alle ore 15.30 e alle 20.30

 

 

 

ABBONAMENTI LIRICA

 

ABBONAMENTO a 4 spettacoli euro 100

 

 

 

BIGLIETTI -LIRICA

 

BIGLIETTI euro 32

 

RIDOTTO OVER 65 e ABBONATI PROSA euro 30

 

RIDOTTO UNDER 30 euro 25

 

STUDENTIINSEGNANTI euro 20

 

 

 

 

 

 

 

 

SANBABYLA STAGIONE FAMIGLIE 19-20

 

CICCIO PASTICCIO BAND - PEPITA ONLUS

 

Testo e regia Andrea Ballabio e Christian Pellagatta

 

 

 

15 dicembre ore 15.30

 

UN CANTO PER BABBO NATALE

 

 

 

È la Vigilia di Natale e al polo nord tutti sono in agitazione: Babbo Natale non ha più voglia di consegnare i regali, ha perso lo spirto delle feste. La situazione sembra disperata, ma il capo degli elfi ha ancora una carta da giocare, chiamare Ciccio Pasticcio e la sua band per risolvere la situazione.

 

Ciccio Pasticcio dovrà mettere in gioco tutta la sua astuzia e simpatia per trovare una soluzione. Sarà necessario far riscoprire la magia del Natale ricordando il passato, mostrando il presente e pensando al futuro per ridare nuova energia a Babbo Natale.

 

Come si concluderà questa storia? Riusciranno i nostri amici a salvare il Natale?

 

Vi aspettiamo per scoprirlo…

 

 

 

 

 

2 febbraio ore 15.30

 

INSIEME A PETER PAN!

 

IL MUSICAL IN CUI TUTTO IL PUBBLICO BALLA!

 

 

 

Una mattina di primavera Ciccio Pasticcio si imbatte in una famiglia tutta indaffarata a prepararsi per la giornata. La situazione è caotica, tutti sono di corsa, il tono di voce è decisamente alto… che agitazione già di prima mattina. Ciccio Pasticcio decide di chiamare in aiuto di questa famiglia Peter Pan.

 

Il nostro eroe capisce subito che dietro a tutto questo c’è lo zampino di Capitan Uncino e propone di andare insieme sull’isola che non c’è?

 

Tra avventure di fantasia, giochi mirabolanti la famiglia e tutto il pubblico riscoprirà la bellezza di giocare, di sognare, di stare insieme, trasformandosi in pirati, indiani, bambini sperduti e fatine… Ma come faranno a tornare a casa? Lo scopriremo insieme, perché il pubblico sarà il protagonista di questa avventura ballando e cantando con la Ciccio Pasticcio Band.

 

 

 

 

 

15 marzo ore 15.30

 

CICCIO PASTICCIO E I TRE PORCELLINI

 

 

 

Buon compleanno Ciccio Pasticcio! Quanta emozione per questo giorno importante.

 

Ciccio Pasticcio ha invitato alla sua festa i suoi amici e preparato per loro delle bellissime sorprese. Verranno anche i Tre Porcellini e il Lupo Rino?

 

I Tre Porcellini si presentano per primi alla festa e inizia subito il divertimento tra musiche vivaci e giochi coinvolgenti.

 

Quando arriva Lupo Rino, però, il clima cambia: gli scherzi si fanno incalzanti e qualcuno comincia a rimanerci male. Ciccio Pasticcio continua a ripetere a tutti che la parola d’ordine della sua festa è Amicizia e alla fine tutti torneranno a divertirsi, a giocare e ballare insieme.

 

 

 

 

 

5 Aprile ore 15.30

 

ERCOLE E LA SCUOLA DEGLI EROI

 

 

 

Tanto tempo fa, nell’antica Grecia, ci fu un’epoca di eroi straordinari e il più grande e il più forte di tutti era Ercole. Ma come si diventa un vero eroe?

 

 

 

Dodici fatiche, mostri, prove di coraggio... una tragedia greca? Ma no: un'altra favolosa avventura di Ciccio Pasticcio e della sua band che si metteranno alla prova per comprendere il vero significato della parola eroe.

Grazie a Ercole i nostri amici scopriranno che ognuno, nel suo piccolo, può essere un eroe trovando la forza che si nasconde nel suo cuore.

 

Se volete scoprire anche voi la formula per diventare eroi, prendete coraggio e cominciate ad allenarvi, vi aspettiamo!

 

 

 

GLI SPETTACOLI PER LE FAMIGLIE AVRANNO LUOGO PRESSO IL TEATRO SAN BABILA

 

alle ore 15.30

 

 

 

Biglietti euro 12

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa Teatro San Babila

 

Roberta Cucchi - ufficiostampa@teatrosanbabilamilano.it

 

 

 

SPETTACOLI AVRANNO LUOGO PRESSO IL TEATRO

 

PROSA martedì – giovedì – venerdì – sabato ore 20.30

 

mercoledì – sabato - domenica ore 15.30

 

 

 

 

 

TEATRO SAN BABILA Corso Venezia 2/A - Milano - Tel. 02 798010

 

www.teatrosanbabilamilano.it - info@teatrosanbabilamilano.it

 

 



L’Isola che non c’era

Inaugurazione dello spazio esterno di Officina Rancilio 1926

 

Per inaugurare lo spazio esterno di Officina Rancilio 1926, che è stato appena allestito con panche e aiuole di piante e fiori, venerdì 15 Dicembre 2017alle ore 11 gli alunni della scuola dell’infanzia di Via Felice Gaio sono stati invitati al museo.
Il programma della mattinata prevede la realizzazione di un racconto animato e di una merenda per festeggiare l’apertura del nuovo spazio donato dalla famiglia Rancilio alla città di Parabiago.
Saranno presenti all’evento il Sindaco e gli assessori del Comune di Parabiago che hanno reso possibile la realizzazione di questo nuovo spazio.